mercoledì 25 agosto 2010


Sembra facile, invece non lo è quasi mai...


HELLO!

Hello!

Sembra facile,
invece non lo è quasi mai
chiudi gli occhi se ami davvero
non ti dirò segui il sentiero
sarò, io sarò, luce nel cielo
quando penserai: “io non ci vedo”
non lo perderai l’amore vero.
Lo canterai, lo scalderai
dal freddo e il gelo
e lotterai, sì lotterai
perchè sia vero.
Sembra facile,
invece non lo è quasi mai
non si svela un mistero
quando penserai: “io non ci vedo”
non lo perderai l’amore vero.
Lo canterai, lo scalderai
dal freddo e il gelo
e lotterai, sì lotterai
perchè sia vero


E come sempre il mio Cantante scrive delle vere e proprie POESIE...



giovedì 5 agosto 2010


Che cos'è l'amore



Definire l'Amore come quello stato d'animo, quel sentimento che comporta benessere, felicità, liberazione dai conflitti interiori ed esterni e che esprime le proprie manifestazioni mediante l'affetto, la solidarietà, la compassione non è affatto azzardato. Del resto chi non intuisce, anche se in maggiore o minore misura, che l'Amore è qualcosa di nobile, sublime, meraviglioso?
Tuttavia, se l'Amore significa qualche cosa di molto bello, appagante e positivo per l'esistenza, come mai l'Umanità, pur dis
ponendo di tale dote, vive in un diffuso malessere e in una conflittualità permanente, mentre ricorrendo al utilizzo massiccio dell'Amore (patrimonio latente in ciascuno di noi), ovviamente ne scaturirebbe una qualità di vita meno traumatizzante, più serena e più felice?
Sicuramente c'è qualche ostacolo, non di poco conto, a imp
edirci di percorrere la strada dell'Amore per raggiungere, noi esseri umani il traguardo di una sussistenza ideale, tanto agognata e inseguita.
Perciò, sarebbe molto importante, essenziale, che ognuno ci riflettesse sopra, cercando di sondare in profondità i propri sentimenti per scoprire la risposta. Cominciando, per esempio, dalla domanda: e se la chiave per conoscere e vivere l'Amore consistesse nel ribaltamento del criterio "il mio benessere, la mia f
elicità dipendono da quanto io sono amato" (al quale l'essere umano almeno fin qui, è portato, educato, abituato; ritenendo, talvolta, da sempre che questa modalità sia inequivocabile).
Capovolgendo il concetto, ne risulta che: "La mia felicità, il mio benessere dipendono dalla dimensione in cui amo io".


Non importa alcunché
chi veramente tu sia,
cosa fai, cosa dici o cosa pensi,
lo stesso ti amo donna,
ugualmente ti amo uomo.
L'Amore che mi pervade
amando i simili a me
porta gioia al mio cuore,

irradia luce ai miei occhi,
arreca pace alla mia mente


Sicuramente il vero Amore lo conosce chi lo crea,
chi ama e non chi è amato





Bhè... come non essere daccordo con le parole di questo tizio, che ho trovato x caso girovagando su internet. Ad essere sincera non proprio x caso... mi capita spesso di pensare all'amore, e quando lo penso mille stati d'animo mi sovrastano; Felicità, stupore, nostalgia, serenità, tristezza... Mamma mia è una forza grandissima che abbiamo TUTTI , nessuno escluso.. sta a noi decidere come e se usarla... l'unica cosa certa è che fa bene, benissim
o... e che se "ti intrappola" non te ne esci +... può fare paura o ci si può sentire in balia di una forza + grande di te (se succede), ma allo stesso tempo è così meraviglioso, così emozionante... che alla fine ti lasci "drogare" dolcemente fregandotene di tutto.
E' bello amare ed essere amati... e sop
rattutto amare senza pretendere di essere a tutti i costi ricambiati (come dicono le parole di sopra)... dare tutto se stesso senza maschere, senza paure è sicuramente bellissimo, purtroppo a volte non sempre si può fare, la paura ci domina e altri mille problemi o paranoie non ci permettono di essere al 100% noi stessi, di questo ne sono consapevole.. e la cosa molte volte mi rende triste perchè sono una persona che amerebbe tutti a 360gradi, senza compromessi... ma so che non è possibile...Detto ciò che dire... fatevi amare ma soprattutto AMATEVI!

Un Bacio



martedì 3 agosto 2010

"Questa voglia di non lasciarsi è difficile da giudicare, non si sa se è una cosa vecchia o se fa piacere... Ai momenti di abbandono alternavano le fatiche, con la gran tenacia che è propria delle cose antiche. Questo è il sunto di questa storia, peraltro senza importanza...che si potrebbe chiamare appunto Resistenza."




Oggi voglio scrivere solo queste parole di una bellissima canzone di Gaber che ho conosciuto grazie ad una persona... Non spiegherò nulla... mi va di scriverle e basta, anche perchè alla fine non c'è nulla da spiegare... certe cose non si possono ne spiegare ne capire...
Alla prossima